Euridice, la dialogue coach

di alinamarazzi

Euridice (foto di Cosimo Maffione)

Stretta nel suo cappotto di lana marrone ripete a fior di labbra alcune battute, poi piega più volte il foulard che dovrà passare a Emma durante la scena. Intorno a lei parrucchiere e truccatrice sistemano gli ultimi dettagli. Mentre Elena stempera la tensione per quella sua prima grande prova eseguendo una serie di esercizi vocali e muscolari, Charlotte non sembra sentire in alcun modo lo stress del set. Sorridente attende a mani conserte che la regia dia il convenuto segnale d’inizio riprese. Poco distanti Alina e i suoi collaboratori, muniti di auricolare, scrutano l’inquadratura nel monitor aspettando un momento di silenzio per incominciare.
Fra loro una ragazza segue con attenzione le poche parole che la Rampling scambia con Elena durante la prova, per poi farle subito dopo un cenno di consenso. Si chiama Euridice ed è la “dialogue coach” che affiancherà Charlotte per tutta la durata del film; “Con l’italiano Charlotte se la cava benissimo – mi racconta muovendosi freneticamente dalla zona dei monitor al luogo ripreso della scena – solo che recitarlo è più impegnativo, così eccomi qua, un’assistente linguistica per cercare d’impostare le battute nella maniera più naturale possibile”. Effettivamente, pur avendo preso parte a numerosi film italiani, Charlotte Rampling ha raramente recitato nella nostra lingua, che pure parla con facilità. “Il lavoro con Charlotte – aggiunge Euridice – è iniziato ancora prima del film, a Parigi, quando abbiamo deciso che prima d’imparare le battute fosse importante appropriarsi del suono dell’italiano. Abbiamo visto quindi moltissimi film e ascoltato musica e solo dopo ci siamo concentrate sulla sceneggiatura”. Ma tutto è ora pronto per girare. Euridice s’interrompe e raggiunge il suo posto così come tutti gli altri. In religioso silenzio attendiamo le prime parole di Charlotte….

di Caterina Taricano

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